LA CONSULENZA SULLA CESSIONE DEL CREDITO

Per l’impresa, la regolarità nei pagamenti dei crediti aziendali maturati è elemento centrale e spesso problematico. Il credito non incassato viene letto tuttavia univocamente come posizione da recuperare e, sovente, unicamente mediante la modalità del recupero crediti giudiziale, affidandosi cioè al legale esterno. ARIES crede invece che la questione meriti un approccio molto più sistemico in quanto all’impresa si offrono una gamma di soluzioni tra le quali essa può compiere le proprie scelte nell’ambito di quella che è una vera e propria “gestione del credito”. ARIES, attraverso la consulenza fornita dai suoi professionisti, può affiancare efficacemente l’imprenditore in tale attività, dal momento che ritiene che proprio la prospettiva di una “gestione” sia l’ottica che consente di massimizzare i risultati relativamente alla problematica del credito aziendale incagliato. Il termine “gestione” torna infatti come sfaccettature molteplici del credito.

 

Gestione del credito, quindi, prima di tutto come scelta tra diverse opzioni possibili:

a)    il recupero del credito

b)    la cessione del credito

c)     la factorizzazione del credito

d)    l’assicurazione del credito Scelta ma anche combinazione di soluzioni diverse, atteso che l’efficacia della risposta al problema del credito aziendale non riscosso nasce sovente da un mix di strumenti utilizzati in modo sinergico attraverso la consulenza preventiva e l’assistenza sotto il profilo della pianificazione di una politica relativa ai crediti inesigibili: Gestione del credito dunque anche come governo di una serie di soluzioni integrate

a)    IL RECUPERO DEL CREDITO.

E’ la soluzione che più vede l’impresa direttamente impegnata nella risoluzione della problematica del credito incagliato e, per questo, quella per la quale maggiormente optano le imprese. ARIES In questo caso va valutata l’opportunità di scegliere una metodica piuttosto che un’altra, individuando i casi in cui privilegiare il recupero stragiudiziale dei crediti, nelle sue due varianti del recupero commerciale o del recupero esattoriale, piuttosto che il recupero giudiziale dei crediti.

b)    LA CESSIONE DEL CREDITO

Può rappresentare una valida alternativa al recupero diretto o, forse meglio, un completamento a tale modalità. In tal caso è preliminarmente opportuno che

  • sia ben chiara la natura del credito per il quale si valuta la cessione, atteso che la cessione di crediti performing ha natura e finalità diverse dalla cessione di crediti non performing e dalla cessione bancaria,
  • siano ben chiare la natura del tipo di cessione scelto, le modalità dell’operazione e le condizioni affinché questa produca i risultati attesi soprattutto nell’ipotesi di cessione di crediti non performing in cui centrale è l’aspetto fiscale.

Anche sotto questo profilo, la scelta di optare per la cessione è frutto della decisione finale tra una serie di opzioni diverse, una decisione che scaturisce dunque da scelte di Gestione del credito. Spesso i lunghi tempi di gestione, l’onerosità ed i risultati non garantiti delle azioni legali per il recupero del credito non permettono, all’impresa, l’immediatezza del beneficio fiscale raggiungibile e garantito solo con la cessione pro-soluto. Di qui l’effettiva interesse circa il prodotto della cessione. Tuttavia, per una serie di problematiche legate alle finalità della cessione di crediti non performing (si veda la pagina della cessione del credito), è necessario valutare prima di tutto se sussistano i requisiti per conseguire i vantaggi attesi e compiere una preventiva attività di analisi e consulenza al fine di evitare all’azienda brutte sorprese in caso di accertamenti tributari. Esiste infatti sul mercato una notevole confusione circa le caratteristiche della cessione non performing e le condizioni affinché essa sia fiscalmente vantaggiosa per l’impresa. Infatti quasi mai viene chiarito come il profilo civilistico della cessione (la quale, rispettati i dettami formali, è un contratto lecito e valido) non necessariamente consente che dalla cessione si possano poi trarre i vantaggi sotto il profilo fiscale (detassazione degli utili non conseguiti). Il servizio ARIES prevede per questo una fase iniziale di consulenza circa la situazione complessiva del credito al fine di stabilire se vi è la possibilità di effettuare una cessione del credito ai fini del recupero fiscale oppure se deve comunque essere avviata una attività di recupero. Gestione del credito quindi anche come necessità di una preliminare fase di valutazione preventiva in relazione all’esistenza del fondo svalutazione crediti e alla normativa in materia di prescrizione dei crediti:il fondo svalutazione è infatti l’unico parametro sicuro, in quanto più rigoroso, per poter effettuare la cessione dei crediti ma sovente manca nel bilancio di molte società, soprattutto se si tratta di P.M.I). Tale consulenza viene fornita in sinergia con una serie di commercialisti incaricati di esaminare il bilancio dell’impresa in relazione alla cedibilità dei crediti. Si tratta di un servizio innovativo in quanto totalmente assente nella normale operatività delle società di acquisizione crediti e articolato dunque in una serie di fasi:

a)    analisi della situazione complessiva dei crediti non recuperati

b1) verifica delle condizioni di cedibilità di tutti/parte dei crediti

b2) verifica dei termini di prescrizione dei crediti residui

b3) attestazione di antieconomicità dei tentativi di recupero

c) cessione dei crediti che ne presentano i requisiti

d) elaborazione di una strategia di recupero dei crediti/interventi per evitarne la prescrizione

e) consulenza sulla costituzione/gestione del fondo svalutazione crediti a bilancio Da un lato infatti ARIES non si limita all’attività finalizzata alla semplice cessione ma assiste l’impresa anche nella costituzione e nella gestione del fondo svalutazione crediti. Dall’altro (nei casi in cui i crediti non abbiano i requisiti per accedere a tale soluzione) realizza per il cliente una pianificazione dei crediti

  • evitando che gli stessi si prescrivano
  • suggerendo una strategia di recupero dei crediti
  • ponendo le basi affinché l’impresa possa procedere con gli strumenti per il recupero stragiudiziale o legale.

 

Trova conferma il fatto che in realtà la cessione dei crediti e l’attività di tentato recupero sono due aspetti di un’unica pianificazione in materia di gestione del credito inesigibile in quanto:

  • compatibili: in quanto l’uno interviene dove non è possibile/conveniente ricorrere all’altro
  • interconnesse: in quanto è possibile che uno sia finalizzato alla possibilità di ricorrere all’altro